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Critica di Pablo Maximo Taddei

La pittura della Freni si fonda in un carattere iperrealistico: le figure, di solito determinate da persone o animali, sono inserite in un contesto di fondali surreali, dove la forza psicologica dei soggetti viene in qualche modo determinata dai chiaroscuri, di ciò che è dietro di essi. Non tanto il volto o il corpo dà l’idea dello stato d’animo, ma bensì lo stato d’animo lo determina ciò che gli sta intorno.L’immagine del personaggio a volte viene negata, altre volte la sua forza viene data dalle suggestioni erotiche della postura. L’io entra in gioco solo nella totalità del dipinto.
Un altro aspetto da sottolineare è la messa a fuoco, nell’intera tela di un dettaglio: gambe, seno, occhi….. Che danno la possibilità allo spettatore di immaginare il resto dell’opera, come se fosse una specie di Optical-art.

VALERIA FRENI (di Valeria Faillaci)

GUARDANDO I SUOI DISEGNI SI PROVA QUEL PIACERE DELL'OCCHIO CHE GUARDA LA REALTA' IN TUTTA LA SUA NATURALE BELLEZZA

Valeria Freni è una giovane artista di grande sensibilità. I suoi lavori ci danno la possibilità di svelare un'immagine in tutti i suoi più minuziosi particolari, rivelandoci il fascino racchiuso in immagini quotidiane che siamo sempre più indotti a guardare di sfuggita, senza vedere.
Con questa grande passione della pittura, da quando?

Il disegno da sempre, da quando ero piccola, infatti una delle prime cose che ricordo è che la maestra diceva a mia madre che comunicavo attraverso i disegni. Passavo un periodo brutto perchè era morta mia nonna e la maestra chiamò mia madre per sapere cosa fosse successo, perchè aveva capito (dai disegni) che c'era qualcosa che non andava. Con gli anni è divenuta una passione che ho voluto curare, prima il liceo artistico, poi l'Istituto Europeo di Design.
Questo numero di Corus è dedicato allo standard alternativo. La tua ricerca è mirata a trovare un tuo stile personale?

Parlando di mie creazioni personali, mi ritengo in uno stile piuttosto metafisico, mi piace rappresentare oggetti reali, cambiandone però il significato, dandogliene uno mio, personale. Per quanto riguarda invece l'illustrazione, cerco uno stile mio, personale, non tanto nell'immagine, quanto nel modo di renderla. Per esempio nei colori: mi piace usare i colori brillanti, interpretare mediante il colore.
Hai provato a dare libero sfogo alla fantasia nel soggetto di un quadro?

Sì, ma in ogni caso sono soggetti umani o comunque riconoscibili. Soggetti troppo simbolici o astratti non mi interessano. Per me ogni simbolo deve avere un richiamo reale. Il mio studio l'ho fatto in questo modo, sulla figura fisica, sull'anatomia.
La possibilità di dipingere affascina anche me, ma quando cerco di trasporre un'idea sulla tela, mi rendo conto che bisogna possedere un'ottima capacità tecnica. Tu hai senz'altro questa capacità: hai delle immagini interne che cerchi di concretizzare con i tuoi disegni?

Le chiamo Visioni, corrispondono a degli stati d'animo particolari. Ho delle immagini che poi riesco a riportare fedelmente. Forse all'inizio era più difficile, ma ormai riesco bene. Semmai ho tante cose incomplete, idee che ho buttato giù magari a matita, uno schizzo al volo, e che non ho mai ripreso.
Stando al tipo particolare di bambina che eri - conosco qualche aneddoto - non sei certo una personalità "standard". Ti senti di essere ancora in un certo grado di "contestazione"?

Prima la contestazione era generale, "basta che si contesta", adesso magari è un pò più mirata, perchè comunque col crescere hai dei tuoi principi e lotti per quelli tralasciando le cose meno importanti, così magari ti trovi, dovendoti muovere nel mondo, a reprimere la parte ribelle del tuo carattere.
Cosa contesti, cosa non ti piace nel lavoro fatto fa altri?

A volte vengono proposti dei lavori da certe "altezze", per esempio se mi dici: ho un lavoro sponsorizzato, per esempio, dalla Universal Picture, allora i soldi ce li hai e il lavoro lo paghi! A me dà fastidio la gente che comunque, pur avendo un alto budget, molte volte ha preferito un lavoro di minore qualità per pagarlo di meno. Questo danneggia il lato artistico perchè se vuoi la qualità è giusto pagarla.
Invece per quanto riguarda gli altri artisti, come vedi quello che attualmente viene dipinto, disegnato, illustrato, in generale?

Devo dire che riguard alla pittura non trovo niente di interessante in giro, forse perchè si pensa "faccio il quadro perchè vorrei dire però non te lo faccio capire quello che voglio dire". Certo puoi avere anche dietro tutto il concetto che vuoi, perchè è normale, in tutte le fasi dell'arte c'è stato, però secondo me la vera arte si esprime tramite la "bella immagine", tramite la rappresentazione di qualcosa di reale e riconoscibile, anche per poter avere un metro di paragone.
Che tipo di messaggio vorresti che recepissero le persone che vedono i tuoi lavori, c'è qualcosa che vorresti far trapelare di te?

Bisogna distinguere: per le illustrazioni questa possibilità non esiste. Per i quadri, vorrei comunicare quello che ho dentro, sì, ma questa rimane una cosa un pò più... personale!

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